Insieme a Taxidrivers

Siamo felicissimi di annunciare la mediapartnership con Taxidrivers!

Taxidrivers.it è una rivista indipendente di cinema dal 2006.
Da sempre specializzata in cinema d’autore,  Taxidrivers.it promuove il meglio del cinema italiano e internazionale partecipando a kermesse come Cannes, Berlinale, Mostra del cinema di Venezia e altri importanti festival di cinema dove realizza dossier e interviste ai più interessanti registi del momento.

 

 

Selezione corti 2017

V Festival Horror Indipendente INTERIORA - Cinema - foto di Chiara Kurtovic

“La sezione in concorso per il 2017 prevede oltre 50 cortometraggi provenienti da 15 paesi differenti. Opere selezionate per la loro cura e qualità, ma soprattutto per l’originalità dei messaggi e del linguaggio usato nel veicolarli. Come ogni anno Interiora cerca di portare avanti l’intento che si è dato fino dalla sua prima edizione. Dare spazio all’Horror che da voce all’Orrore. ” Così Marta Montino, direttrice artistica del Concorso riservato ai cortometraggi, introduce i titoli che si contenderanno i premi:

Continua a leggere

Torna Interiora Horror Fest con Frattaglie! 30 e 31 ottobre al Forte.

INTERIORA Festival Horror Indipendente,
l’Associazione Culturale IMPULSI Onlus
in collaborazione con C.A.R.M.A. Centro di Arti e Ricerche Multimediali Applicate
presentano
 FRATTAGLIE di Interiora Horror Fest 30 e 31 ottobre 2015 forte prenestino FRATTAGLIE
un antipasto di Interiora Horror Fest
 
30 e 31 Ottobre 2015
csoa Forte Prenestino

Torna il tradizionale appuntamento di Halloween al Forte Prenestino, che il 30 e 31 Ottobre esploderà con “FRATTAGLIE di INTERIORA”, la prima scelta dell’horror indipendente contemporaneo!

Perchè Frattaglie? “INTERIORA è il primo Festival Horror ad ospitare cinque sezioni artistiche: cinema, arti visive, musica, performance e letteratura. E’ come cinque spettacoli in un unico momento, una sola volta l’anno. Ormai il Festival è diventato un appuntamento troppo grande per esprimersi in soli due giorni.” – dichiara Giulia Pellini, produzione esecutiva, a nome di INTERIORA – “Per questo abbiamo deciso di rilanciare, costruendo un Festival che sia vivo tutto l’anno, e l’abbiamo fatto partendo dalla consolidata collaborazione con il csoa Forte Prenestino.”. Così nasce FRATTAGLIE, un evento fortemente caratterizzato dal dialogo tra le sezioni artistiche che contraddistinguono il Festival Horror Indipendente, stavolta insieme in un unico, grande spettacolo intermediale!

Numerose le novità, a partire dalle… Continua a leggere

Interiora presenta GANDREID di Samuele Fabbrizzi

Ciao horrorofili!
Appena finito il Festival 2012 di “Interiora – mostra ciò che hai dentro”, iniziamo a pubblicare i lavori dei vincitori della sezione Letteratura. Cominciamo da un racconto che ci ha particolarmente colpiti, per la scelta di una prosa di stile classico a cui l’autore, Samuele Fabbrizzi, ha saputo tenere il passo con ricercatezza, senza banalità.
Ma ora bando alle ciance e buona lettura!
 
 
Interiora presenta
GANDREID
di
Samuele Fabbrizzi
 
Scrivo con le lacrime queste mie memorie. Le ultime degne di nota. Su questo foglio bianco sporco di inchiostro e rimpianti troverete sorrisi e dolori come mia ultima eredità. Fuori il cielo romba grintoso dietro le nuvole scure e serie e i cani hanno già cominciato ad ululare. Presagio di morte.  Non lasciate che lo scetticismo si approfitti del vostro istinto, guarendo i vostri timori assillanti come acqua fredda sulle ferite gravi. Un tempo anch’io ero come voi. Stolto a tal punto da credere che niente regnasse aldilà del tangibile. Solo ora pago le mie scelleratezze.
 

Interiora presenta GANDREID di Samuele Fabbrizzi

 Arrivai a Dref Ysbryd più di un anno fa. Non avevo mai sentito parlare di questo villaggio sperso in qualche buco del Galles eppure il capo della redazione per cui lavoravo mi ci spedì di filata per indagare sul fenomeno paranormale che terrorizzava gli abitanti del paesino a tal punto da fomentare frettolose emigrazioni o, nel peggiore dei casi, assurdi suicidi. La mia razionalità mi impediva di credere a tali stupidaggini, pane per i miei denti, il lavoro perfetto per uno svela misteri del mio calibro. Da dieci anni ormai risolvevo casi simili e potevo dire con fierezza che nessun fenomeno paranormale mi si era presentato dinnanzi agli occhi, costringendomi ad inginocchiarmi ai piedi del trascendentale. Poltergeist, Madonne piangenti, cerchi nel grano, apparizioni, guarigioni “miracolose”, niente di tutto questo si era rivelato concreto dopo le mie attente osservazioni e le mie minuziose indagini. Dietro i terrori folkloristici e le superstizioni popolari si celavano sempre cittadini ignoranti, ottusi e del tutto privi di logica. Oppure psicotici affetti da schizofrenia, disturbi dissociativi e incurabili dipendenze da alcool e oppiacei. I paesi poco industrializzati, le cittadine antiche e le campagne sperdute erano da sempre terreno fertile per spauracchi terrificanti. Non era nemmeno un fatto raro che qualche furbo imprenditore approfittasse di queste civiltà sottosviluppate per costruirci sopra grandi business “spirituali” incentrati sulle speranze mal riposte di malati terminali o turisti in cerca di brivido. E tale era la mia idea anche per la piccolissima Dref Ysbryd. Continua a leggere

Un dono del corpo: intervista a Tiger Orchid e Antares Misandria

Ciao horrorofili,
prendete fiato, perchè sicuramente rimarrete a corto d’ossigeno…lasciatevi accompagnare nel mondo dell’extreme body art da miss Tiger Orchid e Antares Misandria!

Tiger Orchid Foto: Carlo Emanuele Mezzano

Tiger Orchid
Foto: Carlo Emanuele Mezzano

Tiger Orchid : Ci siamo incontrati circa un anno fa esattamente per la seconda edizione di Interiora ed abbiamo iniziato questa collaborazione, e dato che è andato tutto molto bene abbiamo avuto il piacere di replicare anche quest’anno e di essere presenti nel modo più attivo possibile.
Antares Misandria : Per quanto riguarda me, la collaborazione è iniziata un anno prima, con la prima edizione di interiora, alla quale ho partecipato come Bloody Cirkus. E’ stata una bellissima edizione durante la quale ci siamo divertiti da morire. Per questo siamo davvero felici di confermare per il terzo anno la nostra presenza al festival, cui anche quest’anno Bloody Cirkus sarà presente, anche se solo nell’aspetto più pragmatico e non performativo. Questo in nome del rispetto e dell’amicizia che ci lega ai ragazzi che si occupano dell’organizzazione di Interiora.


INTERIORA: Siamo molto felici di questo, che cosa bolle in pentola per questo nuovo anno?

A.M. : In realtà parteciperemo con due performance diverse. La prima si tratta di un nuovo esperimento anche per noi. Stiamo cercando di evolverci e portare nuove tecniche in quello che facciamo. Noi ci occupiamo principalmente di body art estrema, e il nostro fine è quello comunicare, trasmettere messaggi di dolore dell’anima facendo in modo che chi ci osserva associ il dolore fisico a quello etico. Chi mi osserva sente sulla propria pelle quel dolore che in automatico viene associato, nella mente di chi osserva, all’abuso psicologico. Si tratta di un vero e proprio dono del corpo per portare dei messaggi e per far comprendere all’uomo il dolore silenzioso di chi ha di fronte, quello che non si vede, ma che esiste e uccide dentro. Ecco, in occasione della terza edizione di Interiora, vorremmo provare per la prima volta ad integrare le tradizionali tecniche di body art estrema, con nuove tecniche che inducano in chi ci osserva una sensazione di stupore e meraviglia vicino a quelle del dolore della reale manipolazione corporea. In parole povere cercheremo di fare in modo che ci ci osserva si domandi se quello che sta succedendo sia reale o no…il resto è una sorpresa per chi parteciperà alla terza edizione di Interiora. 

Continua a leggere

Sono solo parole d’orrore

Ciao horrorofili,
questa sera condividiamo la nostra selezione letteraria, e vi presentiamo gli scrittori di INTERIORA 2012. Che dire? Ah, noi niente, perchè adesso lasciamo la parola ad Alessandro Splendori, che ha curato la sezione dedicata all’orrore per iscritto: “Alla sua terza edizione, Interiora accoglie anche la letteratura.E a giudicare dalle opere inviate è stata una scelta felice, un esperimento pilota che nei prossimi non potrà che crescere.Ognuno degli artisti scelti ha offerto una prospettiva diversa al sentimento dell’orrore,utilizzando i versi o la prosa, uno stile classico o un’impronta sperimentale.Alcuni di loro si cimenteranno nella recitazione delle proprie composizioni,in un momento appositamente creato all’interno de festival, nella suggestiva cornice delle opere di videoarte.”
Sono solo parole d'orrore

 

Continua a leggere